Anche questo lungomare racconta la storia del termalismo flegreo. Nel Medioevo Pietro da Eboli descriveva qui una sorgente termale sulla spiaggia, dove i malati si immergevano o si coprivano di sabbia calda per curarsi. Nel Seicento queste pratiche erano ancora diffuse. Oggi la fonte non è più visibile, ma il bradisismo ha riportato alla luce acque calde lungo la riva insieme ad antiche strutture romane. Fino ai primi decenni del Novecento il mare arrivava fin sotto la strada, poi negli anni Settanta una colmata ha creato questa nuova passeggiata dove s’incontrano natura, storia e memoria termale.
Nell’immagine: cartolina d’epoca
