Le Terme Puteolane sorsero nel 1930 alla fine dell’antica Via Regia su progetto dell’architetto Federico Sabino su incarico di Crescenzo D’Alicandro. Elegante complesso in stile Liberty, disponeva di padiglioni per bagni, fanghi e inalazioni, giardini panoramici e terrazze sul mare. Le sue acque, caldissime e provenienti dall’antica fonte Subveni Homini, venivano convogliate e raffreddate naturalmente. Frequentate da cittadini e ospiti illustri, furono un simbolo della mondanità puteolana negli anni Cinquanta fino al declino causato dalla ripresa del bradisismo che colpì l’area flegrea.

Nell’immagine: cartolina d’epoca