Le Terme Pepere nacquero nel 1850 quando Luigi Manzella riattivò l’antica sorgente del Bàlneum Petre, affidandone la direzione sanitaria al dottor Pasquale Pepere, che ne divenne poi il proprietario. Lo stabilimento disponeva di circa quaranta camerini per bagni e fanghi, suddivisi in due classi, ed era aperto tra giugno e ottobre. Qui si praticavano bagni, inalazioni e cure idropiniche, seguendo la concezione ottocentesca delle acque minerali come medicina naturale, particolarmente indicate per disturbi digestivi e renali.
Nell’immagine: cartolina d’epoca
