Dietro questo imponente palazzo sul Corso Umberto I si nasconde l’antico carcere borbonico di Pozzuoli, costruito nel 1846 per i condannati ai lavori forzati nella Cava Regia del Monte Olibano. Sostituiva un bagno penale esistente lungo la strada costiera divenuto invivibile per le condizioni disumane. Le cronache raccontano fughe e rivolte dei detenuti, spesso aiutati dai barcaioli locali. Aboliti i bagni penali, l’edificio fu riutilizzato e trasformato nell’attuale Palazzo Cosimato, che conserva al suo interno tracce della sua storia.

Nell’immagine: foto di Maria Caputi