Le Case del Fascio erano edifici pubblici multifunzionali, spesso progettati in stile razionalista, destinati alle attività del regime e alla vita amministrativa locale. Anche Bagnoli aveva la sua Casa del Fascio che nel dopoguerra ospitò molte famiglie senza casa della zona. L’edificio ha ormai perso i suoi connotati originari, ma osservando il prospetto dello stato attuale si riconosce ancora il balcone da cui si tenevano discorsi e cerimonie.
Nell’immagine: cartolina d’epoca
